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News dal blog

Il Super Bonus Edilizio produce un miglioramento della rendita catastale

Il Super Bonus Edilizio produce un miglioramento della "classe" degli immobili e un incremento della rendita catastale: Rendite Catastali da Aggiornare

Chi ha usufruito delle agevolazioni del Super bonus o di altri bonus edilizi dovrà provvedere, se non lo ha già fatto, all' adeguamento della rendita catastale del proprio immobile, naturalmente in aumento, perché più alta è la " classe", uno dei parametri del identificativi catastali, più alto è il valore dell' unità immobiliare; di riflesso, sulla seconda o terza casa sì dovrà versare più Imu al Comune e, in caso di compravendita, aumenta anche l 'imposta di registro o Iva, nonché la corrispettiva variazione dell ' Isee.             

L' impatto di tale adeguamento produrrà un aumento delle rendite anche fino al 40% (in circostanze limite) e, comunque, mai al di sotto del 16/18%, nel caso di un salto di una sola classe ; se il salto è di due classi si avrà un incremento medio del 30%.                                                       

A tal proposito il Ministro dell' Economia, Giancarlo Giorgetti, ha precisato che tutto ciò era già scritto e inserito nella scorsa legge di Bilancio, ovvero se sì è usufruito del Super bonus l' immobile si è rivalutato e, quindi, aumentano le imposte.                                                     

Naturalmente il peso di tale adeguamento produrrà un incremento del peso fiscale, anche in funzione della dislocazione e ubicazione, con differenze significative tra le varie città e in genere tra diversi Centri urbani; a Roma capitale, ad esempio, un immobile popolare, classificato in casto come A4( la classe più bassa), con 6 vani catastali, in zona censuaria 2, con una rendita media di 759 euro arriverebbe a 883 euro, con in salto di una classe ( +16%) e a 1038 euro per due classi( +36%). 

A Milano, invece, un immobile popolare A4 con 6 vani catastali in zona censuaria 2 passerebbe da una rendita di 604 a 712 euro, per una sola classe (+18%) e a 836 euro per 2 classi.                                   

L'  adeguamento delle rendite, ovviamente, avviene ovunque con variazioni diversificate, in funzione della dislocazione e ubicazione (Centri Urbani grandi, medi, piccoli). La gamma di interventi che determina una variazione di classamento catastale e, di riflesso, della rendita, è molto ampia, ovvero cappotto termico, nuovi impianti di condizionamento e di efficientamento energetico, adeguamento antisismico e altro, per cui l' incremento della rendita catastale è inevitabile e, ci conseguenza dell' Imu sulle seconde case e delle imposte sulle compravendite.                                     

A tal uopo, va precisato che, come ha ricordato il Ministro dell' Economia, tutto ciò era già presente nella scorsa legge di Bilancio, ovvero se sì è usufruito del Super bonus, l' immobile si è rivalutato e, di conseguenza, aumenta la classe, la categoria, la rendita e... bisogna pagare più imposte.                                             

La norma citata dal Ministro Giorgetti, prevede anche che chi ha usufruito del Super bonus accrebbe dovuto provvedere alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale, per cui l' Agenzia del territorio (Catasto) qualora rilevi la mancata presentazione, invierà una comunicazione agli interessati e se quest' ultimi non si mettono in regola entro 90gg. provvederà d' ufficio all' aggiornamento con la relativa sanzione.                                   

Da segnalare che nel mirino del Governo ci sono anche i proprietari di immobili " fantasma", ai quali saranno inviate lettere di 'compliance' per autodenunciarsi.   

Va precisato che tutto ciò non si configura come una specifica "Riforma degli Estimi catastali" , perché ciò comporterebbe una più complessa rivisitazione di tutti gli altri parametri catastali ma, comunque, la suddetta variazione e i relativi incrementi saranno significativi sotto l' aspetto del peso fiscale.
 

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Scopri il Nuovo E-Building Ferrari a Maranello

Ferrari ha inaugurato a Maranello il nuovo e-building, progettato dallo studio MCA - Mario Cucinella Architects. Questo edificio all'avanguardia è stato concepito per soddisfare le esigenze produttive della Casa del Cavallino Rampante, supportando la produzione di vetture con motore termico, ibrido e la futura Ferrari elettrica. Il nuovo e-building è un esempio di architettura industriale sostenibile che dialoga con l'ambiente circostante.

Un'Architettura Sostenibile e Avanzata

Il nuovo complesso si trova nella zona nord dell'insediamento produttivo di Maranello, su un'area precedentemente occupata da edifici obsoleti, senza consumo di nuovo suolo. Con un'altezza di 25 metri, l'edificio si sviluppa su due livelli principali e due piani ammezzati, coprendo una superficie totale di 42.500 mq. La facciata, composta da vetrate opaline e porzioni trasparenti, garantisce un'ottima diffusione della luce naturale e comfort visivo. Il rivestimento esterno traslucido riflette il paesaggio di giorno e trasforma l’edificio in una lanterna luminosa di notte.

Innovazione nel Design e nella Costruzione

Il concept della facciata segue i principi del Design for Manufacturing and Assembly (DfMA), facilitando l'assemblaggio in loco e le operazioni di manutenzione. Questo approccio migliora l'efficienza e riduce l'impatto ambientale legato ai materiali e ai processi utilizzati.

Prestazioni Energetiche e Sostenibilità

L'intero edificio è progettato per raggiungere prestazioni NZeb di classe A2, utilizzando materiali riciclabili e certificati per le minime emissioni. Con oltre 3.000 pannelli solari che generano una potenza massima di 1,3 MW, il complesso è autosufficiente dal punto di vista energetico. Un sistema di raccolta delle acque piovane assicura un uso efficiente delle risorse idriche.

Benessere e Comfort per i Lavoratori

All'interno, Ferrari ha creato spazi che massimizzano il benessere dei dipendenti. Le linee di produzione, disposte su due livelli, includono postazioni di lavoro ergonomiche e aree relax. Materiali e cromie sono scelti per trasmettere benessere visivo. Sono presenti aree verdi all'interno e all'esterno dello stabilimento, compreso un ampio giardino pensile e circa 200 nuovi alberi. La viabilità è progettata per ridurre le interferenze tra i percorsi pedonali e il traffico pesante, migliorando la qualità dell'ambiente lavorativo.

Dichiarazione di Mario Cucinella

Mario Cucinella, Founder & Design Director di MCA, ha dichiarato: “Il progetto del nuovo e-building di Ferrari a Maranello delinea un’architettura industriale che funge anche da vettore di riqualificazione di una parte consistente dell’area produttiva della città. Grazie a strutture progettate per raggiungere i massimi livelli di prestazione energetica e tecnologica con un basso impatto ambientale, l’utilizzo di fonti rinnovabili e l’innesto di nuove aree verdi, innovazione e design si intrecciano per valorizzare il progetto a tutte le scale, dall’edificio fino alle facciate, insieme all’identità dei luoghi in cui è inserito, in un territorio riconosciuto in tutto il mondo come eccellenza italiana del saper fare industriale e produttivo”.

   

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Rapporto Immobiliare Non Residenziale 2024: La Fotografia dell'Agenzia delle Entrate

Il mercato immobiliare non residenziale ha mostrato una crescita significativa nel 2023, con un aumento del segmento dei negozi, nonostante un calo nelle compravendite di uffici e immobili produttivi. Ecco un'analisi dettagliata basata sul Rapporto Immobiliare Non Residenziale 2024 elaborato dall'Agenzia delle Entrate e dall'Associazione Italiana Leasing (Assilea).

I Negozi

Lo stock delle unità immobiliari censite in Catasto nelle categorie C/1 e C/3, che include negozi e laboratori, contava nel 2023 oltre 2,5 milioni di unità a livello nazionale. Di queste, oltre un quarto si trova al Sud (27,2%), seguito dal Nord Ovest (24%) e dal Centro (21,9%). Nel 2023 sono state scambiate più di 40.000 unità, con un incremento di circa 1.800 unità rispetto al 2022 (+4,5%). Le Isole hanno registrato la variazione più significativa con un +8,3%. La quotazione media nazionale è stata di 1.426 €/mq, con un incremento dello 0,6% rispetto all'anno precedente.

Gli Uffici

Nel 2023, negli archivi catastali risultavano censite poco più di 628.000 unità immobiliari della tipologia uffici, categoria catastale A/10 (uffici e studi privati). Più della metà di questi uffici si trovano al Nord (quasi il 53%), circa il 21% al Centro e il restante 26% tra Sud e Isole. Le compravendite di uffici sono diminuite dell'1% rispetto al 2022, con 13.263 unità scambiate. La quotazione media del comparto uffici è stata di 1.311 €/mq, in flessione dell'1,3% rispetto all'anno precedente.

Il Settore Produttivo

Nelle categorie D/1 e D/7, che comprendono in gran parte il settore produttivo, sono censite quasi 822.000 unità, di cui quasi il 60% situate nel Nord Italia. Dopo una ripresa nel 2021 e un rialzo nel 2022, il 2023 ha visto una variazione negativa nel numero di transazioni (-3,8% rispetto all'anno precedente). La quotazione media annuale di riferimento è stata di 450 €/mq, con un calo dell'1% rispetto al 2022.

Il Leasing Immobiliare

Il leasing immobiliare è un servizio finanziario destinato principalmente alle imprese di piccole e medie dimensioni. A fine 2023, il 9,7% delle imprese italiane aveva un contratto di leasing in essere. Durante lo stesso anno sono stati stipulati 2.713 contratti per un valore complessivo di 2,8 miliardi di euro. Dopo un rallentamento nel 2022 (-3,4%), il 2023 ha chiuso con un +0,5% in termini di valore dei nuovi contratti, nonostante una contrazione del numero di operazioni (-13,8%). Tra i nuovi contratti stipulati, gli immobili industriali hanno prevalso sia in valore sia in numero, seguiti da quelli commerciali.

Questo rapporto fornisce una chiara fotografia del mercato immobiliare non residenziale in Italia, evidenziando tendenze, variazioni e segmenti di crescita e contrazione, fornendo uno strumento utile per comprendere l'evoluzione del settore nel 2024.

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10 Domande da Porsi Prima di Accendere un Mutuo

Il mondo della mediazione creditizia offre numerosi prodotti finanziari che possono aiutare chi sta per realizzare il sogno di acquistare una casa. Anche giovani coppie o famiglie in difficoltà economiche trovano soluzioni utili come il consolidamento debiti o la surroga.

In questo articolo, rispondiamo alle domande più comuni che ci pongono coloro che desiderano richiedere un mutuo. Se invece hai già contratto un mutuo, consulta le nostre “6 risposte su mutui e prestiti”.

01. C’è un limite di età per poter richiedere un mutuo?

Sì, solitamente il limite è fissato a 80 anni, ma in alcuni casi può essere esteso fino a 85 anni alla scadenza del mutuo.

02. Da cosa dipende l’entità del mutuo che posso permettermi?

L’importo del mutuo dipende dal valore di mercato dell’immobile, dagli impegni economici già in essere (come altri finanziamenti) e dal reddito del tuo nucleo familiare.

03. Quale importo massimo posso richiedere per il mio mutuo?

Non ci sono limiti di importo. È possibile richiedere fino al 100% del prezzo d’acquisto dell’immobile.

04. Ho 30 anni. Posso chiedere un mutuo con condizioni speciali?

Sì, il nuovo decreto Salva Italia prevede agevolazioni come l’eliminazione dell’imposta sostitutiva di bollo sul mutuo e dell’imposta di registro sull’acquisto, per chi ha meno di 36 anni e un ISEE non superiore a 40.000 euro.

05. Ho bisogno di un mutuo, ma non ho liquidità per l’anticipo. Cosa posso fare?

Puoi richiedere un Mutuo al 100%, dove l’istituto di credito si assume un rischio maggiore erogando l’intero importo necessario per l’acquisto dell’immobile.

06. Mi interessa una casa all’asta. Posso acquistarla con un mutuo?

Sì, è possibile acquistare una casa all’asta con un mutuo, ma è fondamentale fare un’offerta giusta nei tempi corretti.

07. Devo acquistare e ristrutturare casa, posso fare un mutuo che copra tutto?

Sì, puoi richiedere un mutuo a SAL (Stato Avanzamento Lavori), che eroga la somma in base all’avanzamento dei lavori di costruzione o ristrutturazione. Un’alternativa è richiedere un mutuo ipotecando due immobili, quello da acquistare e un secondo immobile.

08. Quali spese aggiuntive vanno considerate all’interno di un mutuo?

Oltre alla somma finanziata, devi considerare:

  • Interessi pattuiti
  • Spese di istruttoria della pratica
  • Spese di perizia
  • Spese notarili
  • Imposta sostitutiva di bollo
  • Assicurazione incendio e scoppio
09. Mi interessa una casa all’asta. Posso acquistarla con un mutuo?

Sì, acquistare una casa all’asta giudiziaria può essere molto conveniente per vari motivi.

10. Non so destreggiarmi tra tassi e formule più convenienti, come posso informarmi?

Puoi fissare un appuntamento senza impegno con un nostro consulente. Valuteremo la tua richiesta in base alle tue possibilità economiche e familiari, indicando la soluzione più adatta. In caso di respinta o rinuncia, non ci sarà nulla da corrisponderci.

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Mutuo Green: Il Tuo Finanziamento al 3,30%

Un futuro più verde e sostenibile è possibile grazie a strumenti finanziari innovativi come il Mutuo Green. Questo tipo di finanziamento non solo facilita l’acquisto di una casa, ma lo fa rispettando l’ambiente.

La richiesta di Mutuo Green è in crescita, soprattutto tra gli under 36. Nel 2022, questa tipologia di finanziamento ha rappresentato il 7% del totale delle richieste, con una domanda media di 150.000 euro, un valore superiore dell'11% rispetto ai mutui tradizionali.

In questo articolo, esploreremo cos’è il Mutuo Green, i suoi vantaggi e a chi è rivolto.

Cos’è un Mutuo Green?

Il Mutuo Green è un prodotto finanziario creato per promuovere la sostenibilità e ridurre l’impatto ambientale. Si distingue dai mutui tradizionali perché favorisce l’acquisto o la ristrutturazione di immobili che rispettano criteri specifici di sostenibilità, come l’efficienza energetica e l’uso di materiali ecocompatibili.

Perché Scegliere una Casa Sostenibile?

Scegliere una casa sostenibile offre numerosi vantaggi:

  • Risparmio Energetico: Le case sostenibili sono progettate per ridurre il consumo energetico, garantendo un risparmio a lungo termine sui costi energetici.
  • Incentivi Fiscali: Chi acquista una “casa green” può beneficiare di un mutuo con tasso di interesse del 3,30%.
  • Valore di Rivendita: Le case sostenibili sono più richieste sul mercato immobiliare, aumentando la possibilità di ottenere un prezzo di rivendita più alto.
  • Contributo Ambientale: Optare per una costruzione sostenibile significa partecipare attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico.

A Chi è Rivolto il Mutuo Green?

Il Mutuo Green è ideale per:

  • Cittadini Consapevoli: Persone desiderose di ridurre l’impatto ambientale e di vivere in un immobile con consumi energetici inferiori.
  • Proprietari di Case da Ristrutturare: Il Mutuo Green permette di coprire le spese di ristrutturazione finalizzate al miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione, garantendo un miglioramento delle performance energetiche di almeno il 30%.
  • Investitori Immobiliari: Chi cerca investimenti a lungo termine può considerare le case sostenibili come una scelta vantaggiosa, dato l’aumento della domanda di immobili ecologici.
  • Aziende Consapevoli: Imprese che vogliono dimostrare il loro impegno per la sostenibilità possono utilizzare il Mutuo Green per acquistare immobili per scopi commerciali.

Come Richiedere il Mutuo Green?

Il Mutuo Green offre vantaggi ambientali, sociali e finanziari unici, con un tasso di interesse del 3,30%. Per richiedere il Mutuo Green, contattaci per ottenere tutte le informazioni necessarie e fissare un appuntamento con un consulente (anche a domicilio) senza alcun impegno.

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L'FMI Esorta la BCE ad Abbassare i Tassi di Interesse al 2,5% nel Terzo Trimestre 2025

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha recentemente esortato la Banca Centrale Europea (BCE) a "allentare" la sua politica monetaria, suggerendo un abbassamento dei tassi di interesse a circa il 2,5% entro la fine del terzo trimestre del 2025. Questa raccomandazione è basata sulle prospettive di disinflazione attese per l'Eurozona.

Motivazioni dell'FMI

Secondo il rapporto del FMI sull'economia europea, presentato dalla presidente Kristalina Georgieva ai ministri dell'Economia dell'Eurozona riuniti a Lussemburgo, un allentamento continuo e graduale della politica monetaria aiuterebbe a mantenere le aspettative di inflazione ancorate. Inoltre, eviterebbe che la politica monetaria diventi eccessivamente restrittiva.

Analisi del Rapporto

Il rapporto sottolinea che le prospettive di inflazione possono variare nel tempo con l'arrivo di nuove informazioni, influenzando così le decisioni politiche. Tuttavia, le raccomandazioni attuali sono basate sui dati disponibili al 6 giugno 2024.

Decisioni Recenti della BCE

Il Consiglio Direttivo della BCE ha recentemente effettuato il primo taglio dei tassi d'interesse nell'Eurozona dal 2019. Attualmente, il tasso di riferimento per le operazioni di rifinanziamento è al 4,25%, il tasso sui depositi è sceso al 3,75% e il tasso sui prestiti è al 4,50%.

La presidente della BCE, Christine Lagarde, ha annunciato che l'istituto continuerà a seguire un approccio basato sui dati, valutando la situazione incontro per incontro. Questo significa che la BCE non si impegnerà in anticipo su alcun percorso tariffario specifico per il futuro, riconoscendo che ci sono ancora mesi difficili all'orizzonte e che il percorso sarà "pieno di buche".

Conclusioni

L'FMI sta quindi suggerendo alla BCE di adottare una politica più accomodante per supportare la stabilità economica e prevenire una stretta monetaria eccessiva che potrebbe ostacolare la ripresa. Con un abbassamento graduale dei tassi di interesse al 2,5% entro la fine del terzo trimestre del 2025, l'obiettivo è mantenere l'inflazione sotto controllo mentre si sostiene la crescita economica nell'Eurozona.

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