IMMOBILE IN VENDITA

€780.000

Codice annuncio: 36681007-85
In Vendita
Residenziale / Turistico

Casa indipendente di 6 vani /350 mq a Monopoli

Via San Martino

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Prezzo dell'immobile
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al mese

ANTICIPO
€ 234.000 (30 %)

MUTUO
€ 546.000 (70%)

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Classe energetica: G - Palazzo Caramia - Monopoli

Riepilogo superfici
Piano interrato mq 100
Piano terra:
Appartamento indipendente mq 60
Androne mq 30
Locale via ricasoli mq 12
Locale via san martino mq 25
Chiostrina mq 18
Piano primo mq 150, balconi mq 8
Piano secondo mq 40 + 24

La costruzione di Palazzo Caramia e' intimamente intrecciata alle vicende storiche di Monopoli e delle famiglie nobili che ne hanno plasmato la sistemazione urbana del XIX, influenzando anche la storia civile e amministrativa della città. La casa borghese ottocentesca è l'espressione di un microcosmo in cui la molteplicità degli stili e dei temi risponde appieno alle mutate esigenze della borghesia, in cerca di nuove forme decorative per le proprie residenze desiderando - spesso - spazi abitativi più comodi delle abitazioni della zona storica della città. La sua edificazione fu voluta da una famiglia di facoltosi gioiellieri.

Alla fine del XVIII secolo Monopoli era una città economicamente in espansione, ma costretta all'interno del centro storico, cinto da un complesso sistema di fortificazioni urbano. Viaggiatori stranieri a fine 1700 la disegnano l'area del centro storico, come una città spaventosamente affollata.
Due progetti partecipano al bando per il disegno della nuova città, che doveva sorgere oltre le mura cinquecentesche. Il progetto dell'ing. Sorino , utilizzava uno schema d'espansione urbana a raggera. La soluzione sintetizzava in modo geniale il passaggio ai nuovi tempi, ribaltando la visione della città, da chiusa e protetta dal pericolo esterno, a quella di un centro urbano aperto al territorio circostante.

Nel 1795 fu però prescelto il progetto dell'ingegnere De Simone che proponeva l'attuale schema a scacchiera. Lo sviluppo Ippodameo (dal nome dell'urbanista del V secolo a.C. Ippodamo di Mileto) prevedeva una pianta a scacchiera, detta anche a griglia, con strade disposte in modo tale da formare angoli retti alla loro intersezione con isolati quadrangolari. Questo sviluppo urbano è stato utilizzato in moltissime città della nostra provincia, prima di tutte Bari.

Palazzo Caramia ha attraversato il tempo senza sostanziali modifiche, vi si ancora respira l'aria di grande fermento e speranza di quella Italia che iniziava a essere un Paese unito, fuori dalla guerra civile. È questo un periodo in cui le élites delle nuove borghesie ottocentesche, si sforzano di emulare gli stili nobiliari ritenuti da sempre appannaggio esclusivo degli aristocratici.

Iniziamo la visita: il prospetto principale si affaccia su Via San Martino e si sviluppa ad angolo con Via Ricasoli.
La costruzione, edificata in pietra calcarea, si sviluppa su tre livelli. La facciata e' lineare e semplice ma con echi del neonato stile neoclassico.

Il grande portone in legno di quercia, ubicato in via San Martino, perfettamente conservato, immette nel luminoso androne dal soffitto a botte ribassato, dai conci di tufo a vista. Da questo ambiente si accede ad un'area scoperta, dove è possibile installare un ascensore. Una comoda scala conduce al piano interrato, composto da 4 ambienti oltre ad una cisterna.
Al piano terra oggi troviamo due locali deposito forniti di serranda e un appartamento composto da due vani oltre cucina e bagno. Questa proprietà oltre ad avere affaccio nella chiostrina interna, ha accesso anche dalla via Ricasoli.

Dall'androne si raggiunge con una comoda ed ampia scalinata in pietra il piano nobile. Un ambiente di ingresso disimpegna la cucina e il salone. Questi due vani sono stati oggetto di interventi di ammodernamento negli anni 90. La cucina è inoltre servita da bagno lavanderia.
Lo sviluppo planimetrico angolare, ha comodamente disimpegnato i tre vani letto ed il bagno, senza inutili vani di passaggio. Tutti i vani hanno balconi in pietra. Le marmette di cemento decorate tipiche dell'epoca di costruzione, impreziosiscono la zona notte del piano nobile e l'appartamento a piano terra
Il piano interrato negli anni '90 è stato protetto da una intercapedine ricavata al di sotto della pavimentazione del marciapiede, che protegge l'intero fabbricato. Troviamo 4 ambienti, oltre una cisterna.

Una scala di servizio porta al livello delle coperture dove trovano spazio due ampi vani voltati a botte, usati dal personale di servizio. I lastrici solari conservano le coperture dell'epoca.

L'intero fabbricato e' testimone di una pagina di storia, eccezionalmente conservato e che e' sfuggito alle ristrutturazioni edilizie.
La decorazione tra fine ottocento e inizi novecento più che arte era ritenuta come un mestiere qualsiasi trasfondendo nei fregi, quasi sempre, dei concetti allegorici, oltre che i temi dominanti dell'epoca per enfatizzare il prestigio familiare.
Tipologia:
Casa indipendente
Piano:
2 (tot. piani 4)
Numero locali:
Più vani
Stato:
Discreto
Superficie (mq):
350
Anno Costruzione:
1850
Giardino:
Privato
Riscaldamento:
Autonomo
Cucina:
Abitabile
Bagni:
3



Oltre S.r.l
Via Giovanni Amendola, 104
Bari - 70126

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